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Brenzone
è una perla
incastonata
sulla sponda
veronese del
Garda. Situato
al centro del
lago è storicamente
zona di transito
per i commerci
fra Pianura
Padana e Alpi
e quindi, anche
linguisticamente,
il comune è
figlio di una
triplice cultura:
veronese, bresciana
e trentina.
Alle
spalle di Castelletto,
Magugnano, Porto
ed Assenza,
i centri
più grandi che
si specchiano
sulla superficie
del Garda, frazioni
altrettanto
affascinanti
si inerpicano
sulle colline,
tra il verde
di ulivi e castagni:
sono Castello,
Sommavilla,
Pozzo, Borago,
Boccino, Prada,
Biaza, Fasor
e, dulcis in
fundo, Campo,
borgo mediecale
oggi disabitato
raggiungibile
solamente a
piedi. In questi
luoghi la tradizione
non teme di
mostrarsi in
tutto il suo
splendore: villaggi
di pescatori
e borghi rurali
raccontano un
passato fatto
di cose semplici.
Nelle viuzze
di Brenzone
si trovano la
cortesia e la
generosità di
un tempo, nei
ristoranti e
nelle osterie
si portano in
tavola ricette
tipiche in cui
l'olio extravergine
d'oliva sottolinea
ed esalta la
delicatezza
del pesce di
lago e l'aroma
forte dei prodotti
caseari e di
montagna.
La
volontà di valorizzare
una cultura
antica - merita
senz'altro una
visita il Museo
Etnografico
di Castelletto
- ha influenzato
la scelta di
puntare su un
turismo di qualità:
così, oltre
al miglioramento
delle strutture
ricettive ed
al potenziamento
degli impianti
prettamente
turistici, il
Comune di Brenzone
promuove, con
la collaborazione
delle Associazioni
locali, escursioni
guidate e iniziative
dedicate, ad
esempio, alla
salvaguardia
delle numerose
chiese presenti
sul territorio,
testimoni di
una religiosità
profonda sentita.
Il
clima mite creato
dal lago consente
di vivere in
una vera e propria
oasi con temperature
ideali anche
nella stagione
invernale. Nonostante
l'aria di apparente
staticità, infatti,
sono numerose
le manifestazioni
organizzate
anche nei mesi
più freddi,
tra cui spicca
l'antica festa
di Santa Caterina,
celebrata il
25 novembre,
in occasione
della quale,
presso il frantoio
di Castelletto,
è possibile
assistere alla
frangitura delle
olive. Da marzo
ad ottobre,
inoltre, è possibile
effettuare la
traversata del
lago in battello,
un'occasione
unica per godere
di panorami
mozzafiato ed
ammirare la
bellezza di
queste coste.
Ma
è sempre durante
l'estate che
la popolazione
quintuplica:
le spiagge affollate
sono il risultato
di una politica
tesa a preservare
l'invidiabile
qualità dell'acqua
del Garda e
a tutelare l'ambiente
sviluppando
un turismo in
armonia con
la natura di
un territorio
che, in pochi
chilometri,
sale a raggiungere
i 2000
metri della
catena del Baldo,
offrendo varie
possibilità
di svago e di
sport. Brenzone
oltre ad essere
palestra naturale
per gli amanti
della vela,
lasca ampio
spazio a tutte
le discipline
"acquatiche",
come il windsurf
e lo sci nautico,
a cui si accostano
quelle tipiche
della montagna:
tra le spiagge
ed il monte
si snodano mulattiere
che collegano
le varie frazioni
e sentieri adatti
ad escursioni
a piedi o in
mountain bike. Innumerevoli
percorsi toccano
contrade e paesini,
si inoltrano
tra gli ulivi,
si sporgono
su panorami
tinti di verde
ed azzurro:
per godere pienamente
della bellezza
dei luoghi,
della varietà
di flora e fauna
(non a caso
il Monte Baldo
è noto come
Hortus Italiae),
della ricchezza
storico-culturale
di tutta la
zona, vengono
organizzate
escursioni settimanali
con guida professionista.
In località
Prada, si sta
lavorando alla
messa in funzione
della bidonvia
che verosimilmente
verrà inaugurata
entro la stagione
2005 e che,
assieme ad un
tratto di pista
ciclabile già
realizzato nella
medesima località,
darà un nuovo
volto, prettamente
turistico, ad
una delle perle
del Monte Baldo.
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Tra
il
lago
di
Garda e
il
Monte
Baldo,
un tuffo
nella
storia
antica
di
villaggi
di
pescatori e
borghi
rurali
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